Show don’t tell: non solo narrativa
“Show don’t tell” è forse una delle espressioni più ripetute nei corsi di scrittura creativa, spesso come una regola assoluta, quasi un dogma.
Che tu sia un autore esordiente alla prima pubblicazione o uno scrittore con esperienza che desidera perfezionare il proprio lavoro, i servizi editoriali di Federica Ooyen sono pensati per accompagnarti in ogni fase del percorso.
L’obiettivo è aiutarti a valorizzare il tuo manoscritto, rafforzandone la struttura, la chiarezza e l’efficacia narrativa.
Attraverso un lavoro editoriale mirato, il tuo testo potrà compiere un significativo salto di qualità. Allo stesso tempo acquisirai maggiore consapevolezza del tuo processo di scrittura e strumenti utili per affrontare con maggiore sicurezza i tuoi progetti futuri.
Federica Ooyen è correttrice di bozze, writing coach e editor certificata Auspice Musa ed Edigho.
Ha iniziato la sua attività nel mondo editoriale nel 2012 come articolista per diversi magazine, occupandosi di viaggio, salute mentale e tematiche legate al mondo femminile.
Nel 2021 ha pubblicato un libro che ha raggiunto più volte le prime posizioni nelle classifiche Amazon. Il volume è stato citato da Il Secolo XIX, F (Cairo Editore), Confidenze, Echi Liberi, Italia che cambia e Rai Due.
Si occupa in particolare di:
Il suo lavoro è finalizzato a valorizzare la struttura, la chiarezza e l’efficacia narrativa dei testi, accompagnando autori e autrici, esordienti e professionisti, nello sviluppo di opere solide, coerenti e pronte per il mercato editoriale.
“Show don’t tell” è forse una delle espressioni più ripetute nei corsi di scrittura creativa, spesso come una regola assoluta, quasi un dogma.
La prima cosa da sottolineare è che non è un semplice resoconto di luoghi visitati, ma è un viaggio interiore attraverso il mondo.
Al di là delle infinite varianti, esistono due pilastri che non vengono mai meno:
La quarta di copertina viene spesso confusa con altri paratesti come la sinossi, la seconda e la terza di copertina, la descrizione di Amazon e altre piattaforme digitali. È molto importante capire cosa la differenzia da questi elementi per poterla costruire in modo efficace e strategico.
A proposito di romanzi, Hemingway diceva:«I sette ottavi di ogni parte visibile sono sempre sommersi. Tutto quel che conosco è materiale che posso eliminare, lasciare sott’acqua, così il mio iceberg sarà sempre solido. L’importante è quel che non si vede».
Il dialogo, in letteratura, è molto più di un semplice scambio di battute: attraverso le conversazioni, i personaggi prendono vita e carattere, il lettore ha la possibilità di conoscerli meglio, di scoprire sfumature nascoste della loro personalità e del loro vissuto e di affezionarsi in modo spontaneo e coinvolgente.